Alle volte sei come non vorresti essere, perchè speri di non essere mai come lei.
Certe volte ti senti così fortemente diversa e sai che non sei e non sarai mai come lei.
Poi ti guardi allo specchio, noti niente che ti riporti a lei... si, forse si, un po' il colore della pelle, sicuramente il tono della voce... ma non sei lei.
Man mano che cresci però ti accorgi che come lei, prima di andare a fare la doccia alla sera prepari il letto per andare a dormire, come lei se hai un po' di tempo ti metti a ricamare e creare, come lei tenere ago e filo in mano è naturale, come lei mettersi a cucinare è come respirare...
Ti scopri che sei più lei di quanto pensi, e ti accorgi di avere una mamma meravigliosa...
Auguri mamma!
Ricci spilli e pizzi
Essere ricci non è solo una condizione fisica, è anche uno stato d'animo
venerdì 8 maggio 2015
sabato 14 marzo 2015
A volte può essere una questione di cuore!
A volte la soluzione più semplice per uno strappo, può essere solo un po' di cuore!
Come si può rimediare ad uno strappo sul piumino nuovo e preferito?
Certo, si può ricucire, ma resta sempre quel brutto rattoppo.
Ci si potrebbe poi cucire sopra un bel "stemma"... quello che la mamma ci cuciva sempre sopra i buchi che da piccole ci facevamo nei pantaloni... quasi sempre ad altezza ginocchia!

Oppure si potrebbe cercare un bel cuore, uno fatto a mano con tanto amore. Che sia tono su tono o a distacco poco importa, l'importante è che ce lo possiamo fare come lo vogliamo noi.

Ecco salvato il nostro bel piumino...
E se proprio proprio non vogliamo i cuori... spazio alla fantasia!
mercoledì 4 marzo 2015
Solette rosa per un cammino sempre rosa!
Vado tessendo solette rosa,
perchè il tuo cammino sia sempre roseo e felice.
chiunque tu sia,
figlia, amica, nipote,
sconosciuta,
ti auguro che fin dal principio il tuo cammino sia
semplice,
bello,
felice
Ci aggiungo un po' di bianco
perché tu possa sempre emozionarti del candore e della purezza
della limpidezza
della verità...
...perché niente oscuri la tua vita...
Ti regalo dei fiori e dei fiocchi
che la bellezza della natura e del mondo ti accompagnino sempre,
che a tua vita sia sempre una nascente primavera.
mercoledì 19 novembre 2014
NASCITA DI UNA COPERTINA!
250 grammi di sofficissima lana, rosa principessa, mi hanno fatto l'occhiolino sul fare dell'autunno... e mi hanno ispirata per una calda copertina invernale... una morbida e calda copertina come quelle che un tempo ci faceva la nonna!
E' bello che nell'era del pile ancora qualcuno chieda per i propri nascituri copertine e altre cose fatte a mano, perché regalare una copertina o delle scarpine, o un qualsiasi altro indumento fatto a mano, qualsiasi sia la tecnica, è come regalare un pezzo di cuore.
Chi crea a mano, crea con passione e amore, e questo amore lo trasmette alle sue opere. Un abbraccio di una copertina fatta a mano è un caldo abbraccio d'amoremartedì 28 ottobre 2014
Non ti scordar di me e peli di cane
Il mio, non so che fantasma sia, ma fa sbocciare i "non ti scordar di me" dove avevano bruciato tutto con il diserbante e mi fa trovare sui vestiti puliti di bucato, peli bianchi di cane dopo due anni che non più un cane.
Mi fa piantare sogni questo fantasma, e mi da la speranza di vederli mettere solide radici, come quelle dei "non ti scordar di me" che fioriscono dal nulla.
E' anche un fantasma che mi ricorda che non sono sola, ma che qualcuno mi segue fedelmente.
Forse è davvero giunto il tempo di dare spessore ai sogni e di tradurli in realtà.
venerdì 10 ottobre 2014
Riciclo creativo!!!
Per ogni creativa/o che si rispetti, entrare in un negozio che abbia a che fare con la parola "BRICO", è una specie di fiera delle meraviglie!
Non si sa mai in che cosa si possa incappare lungo i vari scaffali, ed io sono incappata su una tovaglietta, finto tela aida (quelle tele intrecciate a forellini per il ricamo a punto croce) di plastica.
Mi è piaciuto il colore: viola creatività
Mi è piaciuto il materiale: lavabilissima plastica
Mi è piaciuto il prezzo: credo neanche un euro!
E subito ho pensato alla macchinetta del caffè che schizza spruzzi di caffè ovunque.
Come decorare una semplice tovaglietta di plastica senza svenarsi acquistando un filato plasticoso e lavabile?... RICICLANDO!

Ho rovistato per la casa alla ricerca di borse della spesa colorate e le ho tagliate in modo da creare una lunga striscia di plastica.
La strisciolina è diventato un ottimo filo da lavorare a uncinetto ed ho cominciato ad orlare la tovaglietta a punto basso
Ma mi sembrava troppo triste solo con la rifinitura ad uncinetto, ed ho iniziato a ricamarla a punto filza con un bel ago da lana.

... e tante borsine colorate!
... in varie gradazione di colore!
Non si sa mai in che cosa si possa incappare lungo i vari scaffali, ed io sono incappata su una tovaglietta, finto tela aida (quelle tele intrecciate a forellini per il ricamo a punto croce) di plastica.
Mi è piaciuto il colore: viola creatività
Mi è piaciuto il materiale: lavabilissima plastica
Mi è piaciuto il prezzo: credo neanche un euro!
E subito ho pensato alla macchinetta del caffè che schizza spruzzi di caffè ovunque.
Come decorare una semplice tovaglietta di plastica senza svenarsi acquistando un filato plasticoso e lavabile?... RICICLANDO!

Ho rovistato per la casa alla ricerca di borse della spesa colorate e le ho tagliate in modo da creare una lunga striscia di plastica.
La strisciolina è diventato un ottimo filo da lavorare a uncinetto ed ho cominciato ad orlare la tovaglietta a punto basso
Ma mi sembrava troppo triste solo con la rifinitura ad uncinetto, ed ho iniziato a ricamarla a punto filza con un bel ago da lana.

... e tante borsine colorate!
... in varie gradazione di colore!
giovedì 9 ottobre 2014
Radici

Ci sono cose che ti vengono passate col latte materno, e restano dentro di te, fino a quando non ti accorgi che sono quello per cui sei nata.
Sono quelle cose che fai con naturalezza quando il resto del mondo non sa da che parte iniziare.

Quelle cose che rapiscono il tuo sguardo, riempiono la tua mente.
Che fanno parte della tua vita come non potesse essere diverso...
Come quando mia madre un giorno, mentre si andava a far spese assieme, mi comprò un cestino porta lavoro, delle spole di filo... tante spole... delle forbici, aghi, spilli, gessetti da sarta, filo per imbastire, metro da sarta... e mi disse "Ecco, la tua dote è fatta".
Come se un cestino da cucito fosse l'unica cosa veramente importante che una donna di famiglia dovesse portarsi in dote.
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